Miei cari discepoli (dīkṣā e śikṣā), aspiranti discepoli, discepoli di seconda generazione e benefattori,
Vi prego di accettare le mie benedizioni, i miei migliori auguri e i miei praṇāma, come appropriato.
Tutte le glorie a Śrīla Prabhupāda.

Sede principale: Śrī Māyāpur Candrodaya Mandir
Sede temporanea: Dallas

Data: 30 maggio 2026

Punti salienti

Continuo a trovarmi a Dallas. Avrei dovuto partecipare al ritiro Sādhu Saṅga a New Orleans, ma, date le mie condizioni di salute, l’équipe medica mi ha sconsigliato di viaggiare in questo momento. Così, ho inviato loro un messaggio registrato.

Mi sono recato al tempio ISKCON di Dallas e ho tenuto una lezione durante il “Sunday Feast”. Abbiamo anche mostrato alcuni video sulla predica realizzati di recente ed abbiamo chiesto ai devoti un parere. Era prevista anche una cerimonia di iniziazione.

Ho effettuato il trattamento per la pelle ed ho un’altra seduta l’11 giugno.
Ogni volta che vado a fare le cure o la dialisi, distribuiamo i libri di Śrīla Prabhupāda, il prasādam, e parliamo anche alle persone della coscienza di Kṛṣṇa. Ho avuto una bella conversazione su Dio e sulla coscienza divina con uno dei miei medici, un cristiano credente; inoltre, ci scambiamo e-mail in cui discutiamo e condividiamo riflessioni sul servire Dio e sul cantare il Suo Santo Nome.

Partecipo anche a tutte le riunioni, sebbene se a volte si tengono molto presto al mattino a causa del fuso orario rispetto all’India.
Tuttavia, cercando di partecipare a tutti gli incontri e di continuare a prestare servizio a Śrīla Prabhupāda.
Oltre a tutto ciò, ogni giorno incontro dei devoti. Alcuni devoti e leader locali sono venuti a presentare i loro resoconti sull’attività di predica e ad aggiornarmi sulle loro iniziative.

Messaggio di Śrīla Prabhupāda

• “…L’idea è che tutti debbano essere molto seri. È un impegno molto serio… quindi non dobbiamo farci trovare impreparati.
Sebbene, pratyakṣāvagamaṁ dharmyaṁ/su-sukhaṁ kartum avyayam [Bg. 9.2]

Qualunque cosa tu abbia fatto, non andrà mai perduta. Il mio Guru Mahārāja era solito dire, sottolineando questo punto:
“Non attendere un’altra nascita. Concludi questa faccenda in questa nascita.”

Quella era la Sua raccomandazione.
Tuttavia, qualunque cosa voi stiate facendo, non andrà mai perduta.
Supponiamo che dobbiate totalizzare cento punti. Se avete completato cinquanta o sessanta punti, quelli non andranno mai persi. È un dato di fatto. Ma perché dovresti aspettare altri trenta o quaranta punti, un’altra vita?
È una bella scocciatura. … Tutti dovrebbero prendere molto sul serio il fatto che, in questa vita, dobbiamo completare questi cento punti, o compiere qualche servizio e tornare da Kṛṣṇa: tornare a casa, tornare a Dio.
Śrīmad-Bhāgavatam 6.2.45, 29 gennaio 1971, Prayāga.

• “La mia richiesta è che tu prosegua il tuo servizio devozionale con grande fedeltà e rigore; così, in questa vita, potrai vedere Kṛṣṇa faccia a faccia. Questo è un dato di fatto.”
Conferenza di commiato, 25 febbraio 1975, Caracas

Il mio messaggio

Śrīla Prabhupāda mi ha chiesto di avere più di 50.000 discepoli; ciò comporta la responsabilità di liberarvi tutti, e desidero che tutti i miei discepoli tornino alla Dimora di Dio.

Oltre a recitare 16 giri di mantra ed a seguire i quattro principi regolatori, vi ho suggerito alcune pratiche che vi saranno d’aiuto:

1. Se non possiedi la Gāyatrī, recita un giro di mantra per ciascuno dei tre momenti di giunzione della giornata (tri-sandhyā).

2. Dona almeno l’11% del tuo reddito alla coscienza di Kṛṣṇa. Ciò può includere spese per servizi personali, donazioni al *dīkṣā guru*, allo *śikṣā guru*, al tempio locale, a vari progetti dell’ISKCON, per l’acquisto dei libri di Śrīla Prabhupāda, ecc.

Marito e moglie, se entrambi sono coscienti di Kṛṣṇa, possono riflettere insieme e stabilire cosa offrire agli altri.

Per esempio, se vogliono fare una donazione di 50 rupie o 50 dollari e la elargiscono a 100 persone, la cifra totale sarà di 5.000 rupie o 5.000 dollari.

Allo stesso modo, si potrebbe offrire 500 rupie al proprio *dīkṣā-guru* e 1000 rupie al tempio locale. Si potrebbe, insomma, suddividere la donazione.

3. Offri tutte le tue attività al Signore Kṛṣṇa.

4. Rifugiati nel Santo Nome. Il Santo Nome è il nostro migliore amico.

5. Si possono avere quattro o cinque *śikṣā-guru* e ricevere la loro guida per progredire nella coscienza di Kṛṣṇa.
Nel Kali-yuga, il Santo Nome è l’unica via e, se cantiamo il Santo Nome, possiamo tornare alla Dimora Suprema di Dio.

Storie ispiranti

Sto ricevendo molte segnalazioni da parte dei devoti secondo cui, dopo la lezione del Vyāsa-pūjā che ho tenuto ad aprile, in molti hanno iniziato a recitare tre giri di japa durante le tre sandhyā ed a devolvere l’11% del proprio reddito al servizio di Kṛṣṇa.

Questo è molto incoraggiante.
Ho ricevuto anche alcune relazioni sui programmi di divulgazione del mese di Puruṣottama.

Balarāma Govinda dāsa mi ha scritto che a Madurai si è svolto un programma di due giorni chiamato Harināma-saṅga utsava, durante il quale circa 2.400 nuove persone hanno recitato un giro dell’Hare Kṛṣṇa Mahā Mantra ed hanno preso l’impegno *saṅkalpa* di recitarne uno ogni giorno.

Hanno, inoltre, pianificato di contattare e coltivare questi nuovi contatti.

Ormai, da quasi un mese, invio quotidianamente messaggi sulla meditazione japa tramite la mia app Jayapatākā Swami; spero quindi che li stiate leggendo e che vi stiate dedicando al canto senza commettere offese.

Qualcuno mi ha scritto di aver assunto sonniferi ed antidepressivi per quasi dieci anni, ma ora, dopo aver iniziato a cantare quotidianamente il Mahā-mantra Hare Kṛṣṇa, non ha più bisogno né di sonniferi né di antidepressivi.
L’Harināma è la medicina migliore per tutti i nostri problemi!

Questo è il mese di Puruṣottama e, per qualsiasi attività spirituale che compiamo, otteniamo un beneficio mille volte maggiore.

C’è un video prodotto da JPS Media sul mese di Puruṣottama, della durata inferiore a due minuti.

Abbiamo ancora due settimane del mese di Puruṣottama!

Tutti i devoti dovrebbero giovare della misericordia di Sri Caitanya.
Egli ha donato il saṅkīrtana e, grazie a questo processo, possiamo raggiungere i piedi di loto di Kṛṣṇa nel corso di una sola vita.

Dunque, questa è una grandissima misericordia.

Spero che questa lettera vi trovi in buona salute e in uno stato di beata coscienza di Kṛṣṇa.

Vostro benefattore, sempre

Jayapatākā Swami